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Strumenti per lo sviluppo web con WordPress

Per lavorare ordinatamente su un nuovo progetto web, è consigliabile innanzitutto avere un buon ambiente di lavoro, predisponendo:

  • Un ambiente di sviluppo locale, veloce ed immediato nel caricamento, magari con possibilità di auto-refresh del frontend.
  • Un ambiente di test on-line, su cui uploadare le versioni definitive da poter eventualmente mostrare a terzi
  • L'ambiente di produzione vero e proprio, da tenere sincronizzato con l'ambiente di test tramite appositi software, quali Wp Migrate DB nel caso di Wordpress.

Un ottimo ambiente per lo sviluppo locale è Local by Flywheel, che permette di simulare in maniera immediata di un ambiente LAMP sul porprio PC, in cui il file system dell'applicazioone o sito web è condivisa con il porprio hard disk, quindi facilissimo da gestire.

Sarà poi necessario disporre di un software di controllo versione, tanto più se si lavora in team, ma utile anche se si lavora da soli. i più famosi sono GitHub e BitBucket di Atlassian, che permette di configurare in maniera gratuita un team fino a 5 persone.

Molto utile poter anche disporre di sottoscrizioni che permettono di provare plugin e funzionalità prima di acquistarli. Ne esistono a pagamento o  gratuiti, e segnalo tra quelli che ho provato GPL Times o GPLDL.

Per la gestione dei contenuti, ci sono diversi approcci, da quello completamente custom ed orientato allo sviluppo con utilizzo di solo codice, fino all'utilizzo di temi commerciali preimpostati e  che prevedono l'utilizzo di editor visuali quali Visual Composer. Qualunque sviluppatore non vede di buon occhio l'utilizzo di questi ultimi strumenti, ci sono molte ragioni a supporto, ad esempio questo articolo spiega bene perchè.

Ci sono anche delle vie di mezzo come gli starter theme quali Sage o la possibilità di usare solo dei builder evoluti che prevedono una profonda connessione col codice, non sono sovraccarichi di grafica pesante e inutile e consentono la possibilità di decidere se usare un framework o meno e, nel caso, di sceglierlo. I builder orientati allo sviluppo più diffusi sono Elementor, Beaver, Divi e Oxygen. Il mio preferito, usato anche per questo sito, è Oxygen.

Mentre i framework più utilizzati, tutti opensource e con diverse librerie Javascript e CSS (oltre ad un buon sistema per la costruzione della griglia di base), sono i soliti Bootstrap, Foundation, Bulma.

Una volta terminato lo sviluppo, è tempo di pensare alla manutenzione e sicurezza.

Per il backup, posso consigliare:

Riguardo alla sicurezza, i miei preferiti sono:

Riguardo all'ottimizzazione SEO il plugin più conosciuto e diffuso è senz'altro Yoast SEO. Ma se già si dispone di una licenza per WPMU DEV, è da tenere in considerazione il più recente SmartCrawl. che trovo più snello in alcune funzioni, ad esempio la gestione della sitemap XML. Sarà poi indispensabile monitorare le funzionalità tramite i consueti tool di Google: almeno Analytics, Search Console, Data Studio e Tag Manager.

Infine, è ora di monitorare l'efficienza. In questo caso, lo strumento di WPMU DEV, ovvero Hummingbird, non mi pare ancora all'altezza del classico Wp Rocket, che può dare un ottimo contributo in termini di ottimizzazione del codice, compressione, minificazione e concatenzaione di Javascript e CSS, nel caso non fosse già stato fatto a monte. Invece, WP Smush Pro trovo ancora che sia lo strumento più efficiente per la compressione delle immagini.

Finita l'ottimizzazione, ci sono diversi siti e strumenti per verificare velocità ed efficienza del sito, i più usati sono Pingdom Tools, GT Metrix, Page Speed Insights di Google.

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